La vita odierna richiede tempi sempre più stretti e risulta sempre più difficile poter pensare alla nostra alimentazione, alla nostra nutrizione quotidianamente. 

Le grammature poi? un concetto superato il più delle volte… Ma in che modo possiamo immaginare semplice la nostra alimentazione a tavola?

Partendo da uno strumento che tutti abbiamo a disposizione: un piatto.

In un piatto possiamo inserire tutto ciò di cui il corpo ha bisogno, utilizzando le proporzioni e non più le grammature.

Ecco a voi il PIATTO SANO (e io aggiungerei anche colorato e pratico) utile per tutte le persone mediamente attive e in buona salute.

In che modo possiamo “costruire” il nostro Piatto Sano?

Ecco a voi la sua composizione, pensata in  termini di proporzioni e non più di grammature  :

1-4 Cereali e semi cereali: preferibilmente non raffinati (farro, orzo, riso nero, riso rosso , riso integrale, quinoa, amaranto, pasta integrale, pane di segale, pane integrale, pane ai cereali etc.);

1-4 Proteine: preferibilmente legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, fave, fagiolini), frutta secca (mandorle, nocciole, noci etc), pesce ( meglio se azzurro come sgombro, sardine etc.), carne bianca, uova;

2-4 Verdura/Ortaggi oppure (specialmente per chi pratica sport ) 1-4 frutta e 1-4 verdura/ortaggi;

Che sia frutta o verdura prediligere sempre quella di stagione perché più ricca in vitamine e sali minerali.

Come condimento preferire sempre  olio EVO ( Olio Extra Vergine Oliva) al burro.

Ricordatevi  di limitare il sale per proteggere, specialmente,  la salute del nostro sistema cardio-circolatorio e dei reni. Un piccolo trucco è quello di usare le spezie ed erbe aromatiche (origano, rosmarino, erba cipollina, prezzemolo, curcuma, etc. ) per insaporire il piatto ed abbassare la concentrazione di sale. 

Giornalmente il consumo di sale non dovrebbe superare i 5 g.

1 g di sale corrisponde a 0.4 g di Sodio, il responsabile dell’aumento della pressione arteriosa. 

Ma  quali sono i cibi ricchi di sale?

Sono Salumi, formaggi stagionati, grissini, salsa di soia, prodotti trasformati ed industrializzati, prodotti affumicati.

Anche l’acqua che beviamo contiene Sodio, quindi sarebbe meglio scegliere acque iposodiche per l’utilizzo quotidiano.

Per essere considerato a basso contenuto di sale un alimento  dovrebbe contenerne  meno di 0.3 g/100g, medio per valori compresi tra 0.3 a 1.2 g/100g  e alto per valori superiori a1.2g/100g 

Buon appetito a tutti… sempre a colori!!